Museo del Castagno e Borlengo

Oggi vi propongo questa gita fuori porta a contatto con la natura , perfetta  con i bambini ,divertente ed educativa .

Questo piccolo museo si trova all’interno dell’antico Ospitale di San Giacomo a 4 km. dal centro di Zocca. La struttura menzionata per la prima volta in un documento del 1186 quando un cero prete Guido acquisto per conto dello stesso un castagneto in località Berzo a pochi km dal Ospitale. In passato era gestita dai frati e dava alloggio ai pellegrini che attraversavano queste terre. 

La struttura è gestita dall’associazione “La Slucadora” che nel 2000 inaugura Museo. Al interno troveremo tre sale tematiche dedicate ai vecchi attrezzi per la raccolta e lavorazione delle castagne e degli oggetti di uso domestico per la conservazione della farina ,utensili e attrezzi per curare il castagno. Invece nell’edificio accanto troviamo sala espositiva con laboratorio per lo studio e produzione del borlengo.

Museo del Castagno racconta la storia della castagna attraverso gli oggetti , nelle due stanze laterali si trovano gli strumenti per la cura del castagneto lavorazione dei prodotti, nella sala centrale invece una serie di pannelli illustrano i caratteri dell’albero di castagno tipico della zona. Molto interessante è la ricostruzione dell’ambiente faunistico della zona preappenninica .

All’esterno si  trovano diversi percorsi naturalisitico-didattici : Museo aperto del Castagno, Bosco delle Betulle e percorso Art in wood (laboratorio per creare opere d’arte con materiali naturali)

Il Museo-Laboratorio del Borlengo,

Il museo racconta le storie, leggende e conserva oggetti legati al borlengo. Qui si può anche imparare l’arte del borlengo ( previa prenotazione ).  Fin dai tempi antichi il borlengo è un prodotto che fa parte della tradizione della valle del Panaro. Cibo povero a base di farina , acqua, lardo di maiale e Parmigiano Reggiano tipico di alcuni comuni tra l’Appennino modenese e bolognese.Origine va comunque rintracciata nell’area collinare emiliana, tra le province di Modena e Bologna. L’origine del borlengo è decisamente antica: i primi documenti certi risalgono al  1266 e collegano il borlengo con Giuglia. Oggi quasi in tutta provincia di Modena e nella provincia di Bologna più vicina a Modena (Gaggio Montanaro ,Poretta Terme , Vergato, Savigno , Castello di Serravalle, Castel D’Aiano )A Bologna e provincia borlenghi sono conosciuti con il nome di zampanelle.

Sul posto si possono acquistare anche le prelibatezze del territorio come miele ,frutta secca ,aceto ,marmellate ,vino, liquori e conserve .

Orari :

Aprile: a partire da domenica 9, domenica e festivi 14.30 -18.30
Maggio: domenica e festivi 14.30 – 18.30
Giugno: domenica e festivi 14.30 – 18.30
Luglio: sabato 14.30 – 18.30, domenica e festivi 10.00 – 12.00 / 14.30 – 18.30
Agosto: Lunedi chiuso, feriali 14.30 – 18.30, domenica e festivi 10.00-12.00 /14.30 – 18.30

Settembre: domenica e festivi 14.30 – 18.30 , Ottobre: sabato 14.30 – 18.30, domenica e festivi 10.00 – 12.00 / 14.30 – 18.30

Museo Del Castagno e del Borlengo – Via S.Giacomo 724 – cap 41059 Zocca (MO) – Tel: 340 0985612 Info: museodelcastagno@libero.it

Purtroppo il borlengo qua si puo mangiare solamente qualche volta al anno durante dei eventi ,ma a soli 20 min in macchina vi consiglio un ottimo posto dove mangiare questa specialità. Ristorante Pizzeria La Braglia a GIUGLIA ,ottimo prezzo qualità con la pizza e cibo tipico della zona ovviamente anche i borlenghi .

In foto Borlenghi con tartufo e nutella Buon appetito!

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