Monte Sabbiuno-Monte della Memoria

Il monte Sabbiuno è una piccola cima del basso Appennino bolognese, compresa in un lembo meridionale del comune di Bologna, pertanto facente parte del cosiddetto gruppo dei colli bolognesi. La vetta del monte Sabbiuno, posta soltanto a 391 metri sul livello del mare, è tuttavia più elevata rispetto ad altri rilievi localizzati nei dintorni. EssaContinua a leggere “Monte Sabbiuno-Monte della Memoria”

Antico e particolare citofono di Palazzo Bargellini

Fin ora ancora nessuno ci ha parlato di un mascherone diabolico con la bocca spalancata , presente nel palazzo Bargellini in Strada Maggiore di Bologna che dietro il portone principale nasconde un segreto…. Una volta direttamente da quella bocca si poteva sentire i voci o al contrario ,si poteva parlare . Era un vecchio citofonoContinua a leggere “Antico e particolare citofono di Palazzo Bargellini”

Castel de’ Britti -rovine di un antico castello

La frazione o località di Castel dei Britti dista 4,85 chilometri dal comune di San Lazzaro di Savena di cui essa fa parte. Oggi rimangono solo le rovine dell’antica rocca di Castel de’ Britti (appartenuto a Matilde di Canossa) della quale rimane soltanto un grande arco . Castello situato in una posizione strategica probabilmente per questo motivo venne piùContinua a leggere “Castel de’ Britti -rovine di un antico castello”

Una foca in piazza Nettuno

,,Nell’estate del 1818 un articolo della Gazzetta di Bologna riferisce che in Piazza del Nettuno viene esposta una foca. La povera bestia, una novità assoluta in città, suscita grande curiosità e soddisfazione negli spettatori.Il 13 luglio questo “Mostro Marino chiamato Focca, ossia Tigre marina” dà alla luce un cucciolo di 30 libbre, che sopravviverà pocheContinua a leggere “Una foca in piazza Nettuno”

Il ladro”- più famoso della storia bolognese.

Circa 250 anni fa…..Dopo vari spostamenti in diverse città d’Italia, nel 1772 approdò a Bologna Girolamo Ridolfi con falso nome Girolamo Lucchini chiamato anche di rado Gio.Battista Rossi .Presto incontrò anche il vero amore, Berenice Seracci che diventerà la sua complice. Loro relazione comunque ha causato uno scandalo,la sua signora vedova Nanetti aveva dei figli da precedenti relazioni…. PerContinua a leggere “Il ladro”- più famoso della storia bolognese.”

,,Pissabraghe antibandito” …Curiose barriere e coni a Bologna.

A Bologna troviamo alcuni recinzioni semicircolari in ferro battuto oppure di raro ,colate di malta che prendono la forma di un cono, situate agli angoli di antichi palazzi e chiese. ….Ma cosa sono? A Bologna è una apparenza rarissima e non ne parla nessuno….ma alcuni voci di Venezia raccontano di centinaia di gobbe antibandito perContinua a leggere “,,Pissabraghe antibandito” …Curiose barriere e coni a Bologna.”

Bologna Ieri e Oggi -FotoConfronti

Galleria fotografica -in lavorazione Questa galleria è stata creata grazie ai immagini della collezione di Fausto Malpensa -collezionista foto, cartoline e ricordi di Bologna. In confronto sono le foto scattate da me .Abbiamo una cosa in comune Amore per Bologna -Bologna vecchia e nuova- BOLOGNA PRIMA e DOPO Ti potrebbe interessare

Palazzo de’ Rossi a Pontecchio.(Sasso Marconi)

Il complesso è situato nella valle del Reno a Pontecchio Marconi in stile tardogotico bolognese, con coronamento a merlature e decorazioni in cotto. Nel 1482, un senatore di origine parmense Bartolomeo de’ Rossi ( erede di una famosa famiglia di banchieri bolognesi) ha cominciato a costruire la sua dimora in campagna, lontano dagli affanni della guerra.Continua a leggere “Palazzo de’ Rossi a Pontecchio.(Sasso Marconi)”

l’antico ospizio dei frati Crociferi in via Mazzini.

Ex convento dei frati Crociferi o Cruciferi (detti anche Crociali)si trovava sulla antica via Cruciali .Il vecchio percorso di via Crociali coincide con l’attuale da via Giuseppe Massarenti fino a via Vermiglia .Dalla strada non si nota ma se guardiamo bene il palazzo in via Mazzini 105 vediamo un’entrata con il cancello . In fondo a sinistra notiamo un cortileContinua a leggere “l’antico ospizio dei frati Crociferi in via Mazzini.”

Vecchi pozzi di Bologna

Alla metà dell’Ottocento ne erano presenti quasi 14.500 In ogni cortile, in ogni cantina di Bologna ma paradossalmente tutti questi pozzi fornivano senza scampo acqua non potabile , perchè la falda freatica, che li alimentava, era contaminata a causa delle dispersioni provenienti dalla rete fognaria e dei liquami scaricati dai pozzi neri direttamente nel terreno.Continua a leggere “Vecchi pozzi di Bologna”